Il nostro obiettivo è avere una città “sostenibile”, in equilibrio con il territorio che la accoglie, con la salute dei propri cittadini. Il governo delle città assume un ruolo sempre più importante anche nell’ambito delle grandi sfide globali che l’umanità intera si trova ad affrontare, anche in campo ambientale. Siamo convinti che le amministrazioni comunali non si possano più sottrarre dalla sfida posta dalle grandi questioni come la lotta al cambiamento climatico o l’esaurimento delle risorse del pianeta, e che sia necessario combatterle “pensando globalmente e agendo localmente”.

Il tema non è e non deve essere quello di “dove si costruisce”, ma di come migliorare la qualità della vita nelle aree urbanizzate, riqualificarle e rigenerarle per rispondere alle nuove esigenze abitative e tutelare le aree agricole. È necessario un ribaltamento concettuale e operativo: si tratta di ripartire dal non edificato, di dar consistenza e valore al territorio libero – agricolo e non. Di insistere sulle ristrutturazioni, sull’efficienza energetica, sulla bonifica e sul recupero di aree dismesse.

Molto interessante a questo proposito l’intervista, pubblicata sulle colonne del quotidiano “La Nazione” ieri 21 giugno 2020, all’archistar Italo Rota, forse il più visionario degli architetti italiani:

Le città come cambieranno? «Nei prossimi anni dovremo efficientare tutto ciò che abbiamo. Cambiare la logistica, i modelli d’uso, la mobilità. Il quartiere prenderà il posto di un isolato perché riunirà più funzioni. Le città si formeranno per raggruppamenti di quartieri molto efficienti.

Patto Civico per Arezzo intende infatti promuovere strumenti urbanistici ed una visione antagonista al convenzionale modello dettato dalla politica modernista basato sull’uso dell’automobile e identificato come espansione nella città in grattacielo – autostrada – villetta – ipermercato.

La nostra prospettiva di sviluppo urbanistico sostiene che la città tradizionale, con il suo mix di funzioni, la densità, l’integrazione di diversi sistemi di trasporto, costituisce un modo molto più efficiente di sviluppare una comunità vivace e ricca di interazioni culturali. I nostri obiettivi sono volti alla riduzione della congestione stradale, della cementificazione e alla conversione delle aree urbane. Patto Civico per Arezzo intende sviluppare strategie mirate alla conservazione storica, la sicurezza stradale, alla bioedilizia e allo sviluppo di aree dismesse.